28/01/2012

Signore, sono qui davanti a Te (suor Emmanuelle)

Signore, sono qui davanti a te
con uomini e donne che mi somigliano
come fratelli e sorelle:
i poveretti che vorrebbero uscire dalla loro situazione
ma che non ce la fanno: i drogati, gli smarriti,
tutti coloro che non riescono a resistere al male,
che rubano e uccidono,
tutti coloro che hanno perduto la fede, la speranza, la carità….
e che ne soffrono…..

Signore, Tu continui a guardarci
con quello sguardo d'amore
che rivolgesti alla donna adultera,
alla Samaritana, a Maria Maddalena,
al ladrone crocifisso accanto a Te.
Dalle profondità in cui siamo caduti,
Signore, noi gridiamo verso Te:
Salvaci, perché Ti amiamo.

Signore, Tu lo hai detto,
non sei venuto per i giusti, ma per i poveri,
per gli ammalati, per i peccatori, per noi, per me.

Signore, affido tutti a Te,
perché sono sicura di Te,
sono sicura che Tu ci salvi,e sono sicura che a ognuno di noi, poveri uomini,
il giorno della nostra morte dirai le stesse parole
che hai detto al ladrone crocifisso accanto a Te:
"Questa sera sarai accanto a me in Paradiso"
perché vi sarà una sera in cui Tu ci rivestirai di Te.

Tu che sei Dio e che sei diventato un pover'uomo.
Come noi hai avuto fame e sete,
come noi hai avuto paura e hai pianto,
come noi sei morto.
Il Tuo povero corpo è stato messo nella tomba,
come avverrà al nostro, e Tu ne sei uscito trasfigurato,
come ne usciremo noi un giorno.
Mio diletto, con Te la morte è bella,
con Te ci attende la Resurrezione.


27/01/2012

Primo Levi – “Se questo è un uomo”

Nella Giornata della Memoria…

 

Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case

Voi che trovate tornando a sera

Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo

Che lavora nel fango

Che non conosce pace

Che lotta per mezzo pane

Che muore per un sì o per un no.

Considerate se questa è una donna,

Senza capelli e senza nome

Senza più forza di ricordare

Vuoti gli occhi e freddo il grembo

Come una rana d'inverno.

Meditate che questo è stato:

Vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore

Stando in casa andando per la via,

Coricandovi alzandovi;

Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,

La malattia vi impedisca,

I vostri nati torcano il viso da voi.

Continua...

24/01/2012

Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

http://www.cavalieridellaluce.net/gli-impegni-dei-cdl/con...

MariaMadre della Gioia, Stella del mattino, Rifugio dei peccatori, Consolazione di tutti coloro che si sentono disperati e soli, ci consacriamo in modo specialissimo al tuo Cuore Immacolato.

Insegnaci Tu a portare l’Amore a chi non ha conosciuto l’Amore, l’unità là dove c’è divisione e solitudine, la gioia della Risurrezione dove c’è morte, il cielo dove regna l’inferno.

Rendi puri il nostro cuore, la nostra anima, i nostri pensieri e proteggici dagli attacchi del maligno. Vogliamo imparare da Te la perfetta umiltà perché sul silenzio del nostro io possa parlare il Verbo.

Maria Regina della Pace insegnaci ad essere portatori di Pace, strumenti dell’Amore, sempre attenti alla voce dello Spirito Santo. Madre dell’Amore insegnaci Tu il pieno e perfetto abbandono alla Volontà del Padre perché possiamo imparare a ripetere sempre il nostro “Fiat”, il nostro…Eccomi!

23/01/2012

Preghiera per l'unità dei cristiani

http://www.monasterodibose.it/content/view/896/216/lang,it/

Aosta, sant'Orso XI secolo - affresco18 - 25 gennaio 2012
Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani

Padre santo,
tu che hai glorificato tuo Figlio Gesù
e gli hai conferito potere su ogni carne,
perché egli comunichi la vita eterna
a tutti quelli che hanno creduto in lui quale Dio e Salvatore,
noi ti ringraziamo del dono elargito a noi uomini:
di comprendere la profondità dell'unione consustanziale
che è tra te e tuo Figlio e lo Spirito santo,
alla quale ci hai chiamati
attraverso la preghiera innalzata a te dal figlio tuo:
«Affinché siano tutti una cosa sola,
come tu sei in me, o Padre, e io in te;
affinché anche loro siano una cosa sola in noi,
e così il mondo creda che tu mi hai mandato».

Noi veramente crediamo
che questa unità cui ci hai coinvitati,
è necessaria quale testimonianza
del mistero della tua opera nella natura umana,
incline alla decomposizione e alla disintegrazione
a causa del peccato e dell'egoismo.
Questa unità è necessaria anche perché il mondo creda
che non c'è altra speranza
se non nella persona di Gesù Cristo, tuo prediletto,
che hai mandato per unire le realtà celesti con quelle terrestri.

Continua...

22/01/2012

La fede (S.Fausti)


Arjan Shehaj, «Mare di Galilea»Contrariamente a quel che si dice spesso, la fede non è un salto nel buio. Forse non è neanche un salto ma un cammino. C’è da sottolineare la gradualità. Cammino significa proprio un lento cadenzato approssimarsi a. O un lento, cadenzato lasciarsi approssimare da chi ti cerca, più che da colui che tu cerchi.

Silvano Fausti

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/inizio-vangelo-gesu#ixzz1kCgci0nQ

21/01/2012

L'amore non è già fatto, si fa

(Michel Quoist)

Non è un vestito già confezionato,
ma stoffa da tagliare, preparare e cucire.

Non è un appartamento chiavi in mano,
ma una casa da concepire, costruire, conservare e, spesso, riparare.

Non è una vetta conquistata,
ma scalate appassionanti e cadute dolorose.

Non è un solido ancoraggio nel porto della felicità,
ma è un levar l'ancora, è un viaggio in pieno mare.

Non è un sì trionfale che si segna fra i sorrisi e gli applausi,
ma è una moltitudine di "sì" che punteggiano la vita,
tra una moltitudine di "no" che si cancellano strada facendo.

Non è l'apparizione improvvisa di una nuova vita,
perfetta fin dalla nascita,
ma sgorgare di sorgente e lungo tragitto di fiume
dai molteplici meandri, qualche volte in secca,
altre volte traboccante,
ma sempre in cammino verso il mare infinito.

20/01/2012

La sterilità del dualismo

In genere i nostri modi di vedere il mondo sono profondamente dualistici: giorno/notte, buono/cattivo, bianco/nero, maschio/femmina, corpo/anima. Spesso questi dualismi sono il segnale delle opposizioni che conferiscono identità: noi/loro, giusto/sbagliato, repubblicano/democratico, sinistra/destra, gesuita/domenicano! La nostra politica, i nostri sport, le nostre questioni e rivalità d’amore: tutto di solito è dualistico. Ma ritrovare noi stessi in un amore trinitario significa essere liberati da queste opposizioni binarie. Ritroviamo noi stessi dentro all’amore del Padre per il Figlio e del Figlio per il Padre che è lo Spirito santo. Questo è un amore che è assolutamente reciproco, ma fecondo al di là di se stesso. Quindi essere coinvolti all’interno della vita trinitaria ci conduce al di là delle anguste e limitate infatuazioni, degli antagonismi in cui sono confinati gli esseri umani. Siamo condotti dentro uno spazio che è sempre più grande.

Da Timothy Radcliffe, "Essere cristiani nel XXI secolo. Una spiritualità per il nostro tempo", Queriniana, 2010.

19/01/2012

Preghiera

Signore, tu hai aperto il mare e sei venuto fino a me;

tu hai spezzato la notte e hai inaugurato per la mia vita un giorno nuovo!

Tu mi hai rivolto la tua Parola e mi hai toccato il cuore;

mi hai fatto salire con te sulla barca e mi hai portato al largo.

Signore, Tu hai fatto cose grandi!

Ti lodo, ti benedico e ti ringrazio, nella tua Parola, nel tuo Figlio Gesù e nello Spirito Santo.

Portami sempre al largo, con te, dentro di te e tu in me,

per gettare reti e reti di amore,

di amicizia, di condivisione,

di ricerca insieme del tuo volto e del tuo regno già su questa terra.

Signore, sono peccatore, lo so, ma anche per questo ti ringrazio, perché tu non sei venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori e io ascolto la tua voce e ti seguo.

Ecco, Padre, lascio tutto e vengo con te…

18/01/2012

Gospel Trail

Sulle orme di Gesu', ripercorrendo i passi del suo cammino da Nazareth al Mar di Galilea: e' il Gospel Trail, il sentiero del Vangelo, che pellegrini e turisti possono scegliere di percorrere a piedi, in bicicletta e persino a cavallo.

Un itinerario lungo i luoghi della vita di Gesù: questo è il Gospel Trail (il sentiero del Vangelo). L'itinerario si snoda attraverso il nord di Israele e segue letteralmente i luoghi più importanti del Nuovo Testamento. Sono circa 62 km di lunghezza con un percorso che si dirige a sud di Nazareth attraverso diverse città ebraiche e arabe fino a Cafarnao, il villaggio di pescatori dove fece base più volte Gesù.
Il pittoresco inizio del sentiero, con il Monte del Precipizio ricorda ai visitatori l'episodio Gesù che rischiò di essere quasi buttato giù da una rupe dopo una predica tenuta in una vicina sinagoga. Il percorso poi si snoda attraverso la valle di Jezreel e con deviazione sul Monte Tabor, il luogo della Trasfigurazione. C'è anche un sentiero laterale che porta a Kfar Kana, il luogo delle famose Nozze di Cana, in cui Gesù trasformò l'acqua in vino, secondo il Nuovo Testamento. Da non perdere anche la salita al Monte delle Beatitudini. 

17/01/2012

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani - 18/25 gennaio 2012

 
"Tutti saremo trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo, nostro Signore"
(cfr. 1 Cor 15, 51-58)
18-25 gennaio 2012
Presentazione
La preghiera è una realtà potente nella vita di un cristiano. La preghiera è trasformante. Quando i cristiani comprendono il valore e l'efficacia della preghiera in comune per l'unità di quanti credono in Cristo, essi cominciano ad essere trasformati in ciò per cui stanno pregando.

 

Continua...