20/05/2012
Gianna Beretta Molla, «un inno alla vita»
Nell'anniversario della canonizzazione, la figlia, Gianna Emanuela, racconta la sua santità "ordinaria", vissuta nel rapporto con il marito Pietro, nella professione di medico e nel suo essere madre
di Daniele Piccini, 17.5.12 http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=...
«Dopo quel 16 maggio 2004 mi è impossibile non emozionarmi ogni volta che vedo piazza san Pietro. Il giorno che Papa Giovanni Paolo II canonizzò mia madre, Gianna Beretta Molla, mio padre era molto malato, è stato un miracolo che sia riuscito ad essere presente. Ricordo che quel giorno il Papa definì mia madre “un inno alla vita”». Benché non l’abbia mai conosciuta, Gianna Emanuela Beretta Molla parla di sua madre come se ne avesse avuto un’esperienza e una frequentazione quotidiana.
Al secondo mese di gravidanza, nel settembre del 1961, a sua madre Gianna Beretta, decima di 13 figli e sposa dell’ingegnere Pietro Molla, diagnosticano un fibroma all’utero. Al momento dell’operazione chiede al chirurgo di pensare di più al bimbo che porta in grembo. Alcuni giorni prima del parto, conoscendo il rischio che correva, raccomanda ai medici la sua creatura: «Se dovete decidere fra me e il bimbo, nessuna esitazione: scegliete - e lo esigo - il bimbo. Salvate lui». Il 21 aprile 1962 nascerà Gianna Emanuela, quarta figlia di Pietro e Gianna, dopo Pierluigi, Laura e Mariolina. Qualche giorno dopo il parto, il 28 aprile, tra molte sofferenze, la morte coglie Gianna con una preghiera sulle labbra: «Gesù ti amo, Gesù ti amo». Aveva 39 anni.
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17/05/2012
"Lo Spirito della comunità" di Silvano Fausti
18:53 Scritto da: borgosotto in bibbia, riflessioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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16/05/2012
Prendimi per mano
Thich Nhat Hanh
Prendimi per mano.
Cammineremo.
Cammineremo soltanto.
Sarà piacevole camminare insieme.
Senza pensare di arrivare da qualche parte.
Cammina in pace.
Cammina nella gioia.
Il nostro è un cammino di pace.
Poi impariamo
che non c'è un cammino di pace;
camminare è la pace;
non c'è un cammino di gioia;
camminare è la gioia.
Noi camminiamo per noi stessi.
Noi camminiamo per ognuno
sempre mano nella mano.
Cammina e tocca la pace di ogni istante.
Cammina e tocca la gioia di ogni istante.
Ogni passo è una fresca brezza.
Ogni passo fa sbocciare un fiore sotto i nostri piedi.
Bacia la terra con i tuoi piedi.
Imprimi sulla terra il tuo amore e la tua gioia.
La terra sarà al sicuro
se c'è sicurezza in noi
23:31 Scritto da: borgosotto in Icone, preghiere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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15/05/2012
SS. TRINITÀ: MISTERO Dl COMUNIONE NELLA RECIPROCITÀ

Una caratteristica dell'amore cristiano è la reciprocità. Secondo tutti gli scritti del N. T., essa è attuazione, diversificata nelle varie situazioni comunitarie, del comandamento nuovo dell'amore reciproco (Gv 13,34). Si tratta, di volta in volta, di fronte alle diverse patologie che minacciano la carità, dell'esortazione a vivere in pace gli uni gli altri (Mc 9,50; 1Tes 5,31), ad essere accoglienti gli uni gli altri (Rom 15,17), a portare i pesi gli uni degli altri (Gal 6,2), a sopportarsi gli uni gli altri (Col 3,13; Ef 4,2), a rivestire sentimenti di umiltà gli uni gli altri (1Pt 5,5), a perdonarsi gli uni gli altri (Ef 4,32; Col 3,13), a sottomettersi gli uni gli altri (Ef 5,21), ad avere gli stessi sentimenti gli uni per gli altri (Rom 12,16), a correggersi con franchezza e libertà a vicenda (Rm 15,14); a mostrare attenzione e sollecitudine gli uni per gli altri (Eb 10,24; 1Cor 12,25), pregare gli uni per gli altri (Gc 5,16); a edificarsi vicendevolmente (Rom 14,19).a consolarsi gli uni gli altri (1Tes 4,18; 5,11) e quindi a non lamentarsi gli uni degli altri (Gc 5,9), a non mentire a vicenda (Col 3,9); a non dire male gli uni degli altri (Gc 4,11); a non essere causa di inciampo o di scandalo per i fratelli (Rm 14,13); a non provocarsi e invidiarsi gli uni gli altri (Gal 5,26); a non distruggersi del tutto gli uni gli altri (Gal. 5,15); si tratta di smettere i giudizi gli uni contro gli altri (Rom 14,13). "Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda" (Col 3.16);
17:19 Scritto da: borgosotto in citazioni, Enzo Bianchi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Il "principio mariano" nella Chiesa
di ALBERTO RUM Madre di Dio, n.7 (luglio 2006)
Il rapporto tra l’elemento
petrino e l’elemento mariano
"L’amore per la Chiesa si traduce in amore per Maria, e l’amore per Maria, in amore per la Chiesa" [MC, 30].
"L'elemento mariano governa nascostamente nella Chiesa, come la donna nel focolare domestico", scriveva nel 1972 H. U. von Balthasar [cfr. Punti fermi, Ed. Rusconi]. Due anni dopo, Papa Paolo VI nell’Esortazione apostolica Marialis cultus faceva suo il pensiero del noto teologo svizzero: "L’accresciuta conoscenza della missione di Maria si è tramutata in gioiosa venerazione verso di lei e in adorante rispetto per il sapiente disegno di Dio, il quale ha collocato nella sua famiglia - la Chiesa - come in ogni focolare domestico, la figura di una donna, che nascostamente e in spirito di servizio veglia per essa e benignamente ne protegge il cammino verso la patria, finché giunga il giorno glorioso del Signore".
Di recente, il Sommo Pontefice Benedetto XVI, nella solennità dell’Annunciazione del Signore, faceva rilevare l’importanza del "principio mariano" della Chiesa, osservando che essa "è stata particolarmente evidenziata, dopo il Concilio, dal mio amato Predecessore Giovanni Paolo II, coerentemente col suo motto Totus tuus. Nella sua impostazione spirituale e nel suo instancabile ministero si è resa manifesta agli occhi di tutti la presenza di Maria quale Madre e Regina della Chiesa".
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14/05/2012
Riflessione sulla maternità di Maria del fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza
di San Luigi Orione
Le nostre madri passano, muoiono. Maria Madre delle madri nostre è la grande Madre che non muore. Sono passati più di venti secoli ed è più viva oggi di quando cantò il Magnificat e profetizzò che tutte le generazioni l’avrebbero chiamata beata.
Maria vive e resta, perchè Dio vuole che tutte le generazioni la sentano e l’abbiamo per madre.
Maria è la grande Madre che splende di gloria e di amore nell’orizzonte del cristianesimo; è guida e conforto a ciascuno di noi, è potente e misericordiosissima Madre per tutti quelli che la chiamano e l’invocano.
E noi andiamo a Gesù per Maria.
I pastori cercavano Gesù e lo trovarono nelle braccia di Maria.
I re magi vennero da regioni lontane per cercare il messia e lo adorarono nelle braccia di Maria.
E noi, dove troveremo ancora e sempre Gesù?
Lo ritroveremo e lo adoreremo tra le braccia e nel cuore di Maria.
08:51 Scritto da: borgosotto in citazioni, Maria, riflessioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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13/05/2012
Dio e l'amore (citazioni)

"Gli uomini e le cose umane bisogna conoscerli per amarli; Dio e le cose divine bisogna invece amarli per conoscerli" (Blaise Pascal)
"La misura dell'amore è l'amore senza misura" (S.Francesco di Sales)

10:00 Scritto da: borgosotto in citazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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12/05/2012
Quel mistico dell’Abbé Pierre
di Denis Lefèvre Avvenire, 11.5.12
«Sentendo e leggendo quanto si diceva di lui, avevo l’impressione che l’uomo di cui si parlava, le cui immagini erano onnipresenti, non fosse quello di cui stavo preparando il funerale», sbotta Laurent Desmard, segretario dell’Abbé Pierre nei suoi ultimi 5 anni di vita. Tra la quantità di testimonianze emerse dopo la morte dell’Abbé sono state rare, infatti, quelle che evocassero la dimensione spirituale, pur così essenziale in tutta la sua esistenza. Perché è la fede ad avere spinto l’Abbé Pierre all’impegno pubblico. È dalla fede che traeva un’energia fuori dal comune, malgrado la fragile salute, come sottolineò l’arcivescovo di Lione Philippe Barbarin nell’omelia alla messa funebre, nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi: «La preghiera, la conversazione quotidiana con Gesù era il segreto dell’intrepido dinamismo dell’Abbé Pierre […]. Non ci si può impegnare nel servizio ai poveri e affrontare ogni genere di miserie con un tale entusiasmo, e fino all’età di 94 anni, se non si va ad attingere a una forza che viene da altrove». Per tutta la vita l’Abbé sarà animato da una fede intensa: dai suoi scritti di gioventù, quelle invocazioni rivolte a Gesù nei giorni di scoraggiamento («Questa sera, Gesù, mi sento un po’ sfasato ma sono felice anche nella mia tristezza») come nei giorni di gioia («O Gesù, ti amo, come sei buono, mi sento così felice stasera») fino all’ultima preghiera nella sua camera dell’ospedale Val-de-Grâce: «Prega per noi peccatori, adesso e nell’ora dell’Incontro...», prima di partire per le «grandi vacanze».
12:26 Scritto da: borgosotto in testimoni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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11/05/2012
Parola di vita (maggio 2012)
Scritta nel 2001
«Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso!» (Lc 12,49).
Nell'Antico Testamento il fuoco simbolizza la Parola di Dio pronunciata dal profeta.
Ma anche il giudizio divino che purifica il suo popolo, passando in mezzo ad esso.
Così è la Parola di Gesù: essa costruisce, ma contemporaneamente distrugge ciò che non ha consistenza, ciò che deve cadere, ciò che è vanità e lascia in piedi solo la verità.
Giovanni Battista aveva detto di lui: «Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco», preannunciando il battesimo cristiano inaugurato il giorno di Pentecoste con l'effusione dello Spirito Santo e l'apparizione delle lingue di fuoco .
Dunque è questa la missione di Gesù: gettare il fuoco sulla terra, portare lo Spirito Santo con la sua forza rinnovatrice e purificatrice.
08:43 Scritto da: borgosotto in Chiara Lubich | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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09/05/2012
Trilussa, La solitudine
Quand'ero ragazzino, mamma mia
me diceva: "Ricordati fijolo,
quando te senti veramente solo
tu prova a recità 'n' Ave Maria.
L’anima tua da sola spicca er volo
e se solleva, come pe' maggia".
Ormai so' vecchio, er tempo m'è volato;
da un pezzo s'è ad dormita la vecchietta,
ma quer consijo nun l'ho mai scordato.
Come me sento veramente solo
io prego la Madonna benedetta
e l'anima da sola pija er volo!
http://www.paoline.it/Proposte/UN-MESE-CON-MARIA/articolo...
22:00 Scritto da: borgosotto in Maria, preghiere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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