Nella bisaccia della tua vita

Nella bisaccia della tua vita metti il pane della Parola , metti il pane dell’Eucaristia.   Prendi il bastone, simbolo dell’appoggio dei fratelli, non camminare da solo, vivi la comunità.   Cammina, sei nato per il cammino. Cammina, sei nato per percorrere la via, quella del pellegrino  … Un Altro cammina verso di te e ti cerca perché tu possa … Continua a leggere

È Natale

È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano; ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro; ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. È Natale ogni volta che permetti al Signore di amare gli altri  attraverso di te. Preghiamo di essere capaci di accogliere Gesù a … Continua a leggere

Natale il sogno di un paese non diviso di Bruno Forte

Amo pensare al Natale come alla festa della giovinezza di Dio: se, come diceva Tagore, «ogni bimbo che nasce è un segno che Dio non è stanco degli uomini», l’annuncio della nascita di quel bambino è da duemila anni la “buona novella” di un nuovo inizio possibile, al di là di tutte le nostre stanchezze e di ogni nostra rinuncia … Continua a leggere

ANDIAMO FINO A BETLEMME

Andiamo fino a Betlemme, come i pastori. L’importante è muoversi. E se invece di un Dio glorioso, ci imbattiamo nella fragilità di un bambino, non ci venga il dubbio di aver sbagliato il percorso. Il volto spurito degli oppressi, la solitudine degli infelici, l’amarezza di tutti gli uomini della Terra, sono il luogo dove Egli continua a vivere in clandestinità. … Continua a leggere

Natale, le tre tesi di sant’Ireneo di Lione

di Massimo Introvigne 22-12-2010   http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-natale-le-tre-tesidi-santireneo-di-lione-261.htm Benedetto XVI è particolarmente affezionato alla figura del grande padre della Chiesa sant’Ireneo di Lione (130-202). Come ha ricordato nel suo viaggio in Francia del 2008, sant’Ireneo era un greco di Smirne la cui lingua madre era quella greca, che venne in Francia dove divenne uno dei principali padri della Chiesa latina. Come tale, … Continua a leggere

L’ATTESA E LA SPERANZA

  Al termine della strada non c’è la strada, ma il traguardo  Al termine della scalata non c’è la scalata, ma la cima   Al termine della notte, non c’è la notte, ma l’aurora   Al termine dell’inverno, non c’è l’inverno, ma la primavera. Al termine della morte non c’è la morte, ma la vita Al termine della disperazione non c’è la … Continua a leggere

Il realismo di nascere nella storia

di Gianfranco Ravasi, 19 dicembre 2010, http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2010-12-18/realismo-nascere-storia-183419.shtml?uuid=AYMfswsC Una decina d’anni dopo la pubblicazione, avvenuta nel 1982, lo scrittore lombardo Giovanni Testori – a seguito di un incontro pubblico milanese, dedicato a un libro su Maria Maddalena a cui entrambi avevamo collaborato – mi inviò una sua opera poco nota intitolata La maestà della vita. Di lì a poco egli sarebbe … Continua a leggere

La risposta cristiana al razionalismo

2010-12-17- Terza Predica di Avvento “PRONTI A RENDERE RAGIONE DELLA SPERANZA CHE È IN NOI” (1 Pietro 3,15) http://www.cantalamessa.org/it/predicheView.php?id=392 1. La ragione usurpatrice Il terzo ostacolo, che rende tanta parte della cultura moderna “refrattaria” al Vangelo, è il razionalismo. Di esso intendiamo occuparci in questa ultima meditazione di Avvento. Il cardinale, e ora beato, John Henry Newman ci ha lasciato … Continua a leggere