Riflessione sulla maternità di Maria del fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza

di San Luigi Orione

Le nostre madri passano, muoiono. Maria Madre delle madri nostre è la grande Madre che non muore. Sono passati più di venti secoli ed è più viva oggi di quando cantò il Magnificat e profetizzò che tutte le generazioni l’avrebbero chiamata beata.

Maria vive e resta, perchè Dio vuole che tutte le generazioni la sentano e l’abbiamo per madre.

Maria è la grande Madre che splende di gloria e di amore nell’orizzonte del cristianesimo; è guida e conforto a ciascuno di noi, è potente e misericordiosissima Madre per tutti quelli che la chiamano e l’invocano.

E noi andiamo a Gesù per Maria.

I pastori cercavano Gesù e lo trovarono nelle braccia di Maria.

I re magi vennero da regioni lontane per cercare il messia e lo adorarono nelle braccia di Maria.

E noi, dove troveremo ancora e sempre Gesù?

Lo ritroveremo e lo adoreremo tra le braccia e nel cuore di Maria. 

Riflessione sulla maternità di Maria del fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenzaultima modifica: 2012-05-14T08:51:24+00:00da borgosotto
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