22/02/2012

Da "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo"

un libro "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo" di Anthony De Mello (Padre Gesuita morto nel 1988) ... Un libro particolare, forse non tutto condivisibile ma con degli aspetti estremamente evangelici e di Gesù a mio modo di vedere... vi riporto qualche frase...

...Nessuno ha paura dell'ignoto. Quel che si teme davvero è la perdita di ciò che è noto. Ecco di cosa si ha paura.

Quando si rinuncia a qualcosa , vi si rimane legati. L'unico modo per uscirne è non lasciarsi ingannare. Non rinunciate, ma non lasciatevi ingannare. Cercare di capire il vero valore di quella cosa, e non avrete bisogno di rinunciarvi: semplicemente, vi cadrà dalle mani.

...L'amore perfetto esclude la paura!

...Gesù insegnava il buon senso a persone comuni, a persone affamate, a persone povere. Stava dando loro una buona notizia: il buon senso è lì a vostra disposizione, potete prenderlo. Ma chi ascolta? Nessuno è interessato, preferiscono tutti rimanere addormentati.

...La vita inconsapevole non è degna di essere vissuta.

...Potete controllare le cose di cui siete consapevoli; quelle di cui non siete coscienti controllano voi.

...Potreste fare l'idraulico , l'avvocato, l'uomo d'affari o il prete, ma questo non tocca l' “io” essenziale, non tocca voi. Se domani cambio professione, è come se cambiassi abito. Rimango intatto. Voi siete i vostri abiti? Siete il vostro nome? Siete la vostra professione? Smettetela di identificarvi con queste cose, che vanno e vengono.

08:24 Scritto da: borgosotto in citazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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