La “Parola” che trionfa sulle “parole”

Durante la messa celebrata alla Convocazione del Rinnovamento nello Spirito, il cardinale Ravasi, coinvolge il movimento nel Cortile dei Gentili di Luca Marcolivio, RIMINI, lunedì, 30 aprile 2012 (ZENIT.org)  Il cardinale Gianfranco Ravasi è una vecchia conoscenza del Rinnovamento nello Spirito. Già presente alla Convocazione nazionale del 1998, il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura ha presieduto stamattina la Santa … Continua a leggere

Il fatto che ha generato il cuore della civiltà

di Gianfranco Ravasi, L’OSSERVATORE ROMANO di domenica 8 aprile 2012 Pasqua di chi crede e di chi non crede  «Pensi al Getsemani, signor pastore. Tutti i discepoli si erano addormentati. Non avevano capito nulla. Ma non era ancora il peggio. Quando il Cristo fu inchiodato alla croce e vi rimase, tormentato dalle sofferenze, esclamò: “Dio mio, Dio mio, perché mi … Continua a leggere

Morire lentamente – Gianfranco Ravasi

Muore lentamente chi distrugge l’amore, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.   Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi,ricordando sempre che essere … Continua a leggere

LA FEDE DI SATANA

Da Il Mattutino di Gianfranco Ravasi (Avvenire, 13.12.11) Satana è molto spirituale. La sua natura è la stessa di un puro spirito. In lui non vi è neppure un’oncia di materia. Non ha propensione per il materialismo banale. E quindi – ci si può scommettere – la spiritualità è il suo stratagemma. Ci si potrà sorprendere, ma è difficile contestare … Continua a leggere

Il percorso e il discorso – Gianfranco Ravasi

«Si deve conoscere la meta prima del percorso. Chi non ha uno scopo non prova quasi mai diletto in nessuna operazione. Incrociamo tra loro due voci, identiche per tema e per epoca storica, anche se di lingua differente». La prima frase che proponiamo appartiene a uno scrittore tedesco che aveva assunto uno pseudonimo francese, Jean Paul (1763-1825). Egli traccia simbolicamente … Continua a leggere

Amare le catene

Da il Mattutino di Gianfranco Ravasi pubblicato su Avvenire del 16 ottobre 2011: “Tutto il mondo aspira alla libertà, e tuttavia ciascuna creatura è innamorata delle proprie catene. Tale è il primo paradosso e il velo inestricabile della nostra natura”. Così scriveva il filosofo mistico indiano Sri Aurobindo (1872-1950). Attorno alla parola «libertà», che è sulle labbra di tutti, in particolare di … Continua a leggere

L’ateo e il credente – Gianfranco Ravasi

Il credente: «Io sono un credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista». L’ateo: «Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. E’ terribile». Ormai è dimenticato, ma Achille Campanile (1900-1977) ebbe a suo tempo successo per il suo umorismo paradossale. Dalle sue Tragedie in due battute ho tratto questo dialogo tra un credente e … Continua a leggere

Per una grammatica del perdono

di Gianfranco Ravasi, L’Osservatore Romano 21.4.11 Un atto che trascende la semplice etica razionale  «Dio vi perdoni, io non posso»: così avrebbe dichiarato Elisabetta I (1533-1603) alla contessa di Nottingham, stando almeno alla History of England under the House of Tudor (1754-62) del filosofo e storico David Hume. Un concetto che sarebbe stato formalizzato in un assioma nel suo Saggio … Continua a leggere

Mitezza. La virtù dimenticata

di Gianfranco Ravasi, AVVENIRE di domenica 6 marzo 2011 «Imparate da me che sono mite e umile di cuore». Questa autodefinizione di Gesù nel Vangelo di Matteo (11,29) ci permette di ricollegare il tema del ‘cuore’ di Cristo a quello della mitezza, che è al centro di una delle beatitudini: «Beati i miti, perché erediteranno la terra» (Mt 5,5). Una … Continua a leggere

Che professione ha esercitato il giovane Gesù?

Gianfranco Ravasi, (“Questioni di fede” – Mondadori, settembre 2010, pp. 193, 194)  È da tempo che, accanto alle varie analisi storico-critiche e letterarie, i Vangeli sono sottoposti anche a ricerche di taglio sociologico nel tentativo di definire la figura del Gesù storico nel suo contesto socioeconomico. In questa operazione si è distinto un professore dell’università tedesca di Heidelberg, Gerd Theissen, … Continua a leggere