Coniuge e compagno

C’è una bella differenza tra coniuge (da cum e iugum: colui o colei con cui divido il giogo), e compagno (da cum e panis: colui con il quale divido il pane): quest’ultimo è un semplice commensale, ma il pranzo lo divido con chi voglio, la sorte no.

 Il consenso espresso il giorno delle nozze non è dunque soltanto un momento di particolare intensità nella vicenda sentimentale tra un uomo e una donna, ma è quell’atto unico e irripetibile che li fa diventare sposi, ossia definitivi debitori di reciproco amore.

E proprio l’esistenza di questo vincolo che segna la differenza tra amanti e sposi, tra il convivere e l’essere marito e moglie, tra il generare dei figli e l’essere famiglia.

(Arturo Cattaneo, con Franca & Paolo Pugni, Matrimonio d’amore. Tracce per un cammino di coppia, Edizioni Ares, Milano 1997, p. 22).

Coniuge e compagnoultima modifica: 2009-01-30T17:21:53+01:00da borgosotto
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