Private e pubbliche conversioni (segni dei tempi, 01.09)

E’ ovvio che siano private, cioè personali, le conversioni, ma la loro testimonianza e condivisione ha sempre messo in luce il valore comunitario di ogni dono divino. Così anche l’esperienza personale di Lucetta Scaraffia, nota giornalista filo-cattolica, compagna dell’editorialista del Corriere della Sera Ernesto Galli della Loggia, può risultare stimolante oltre che, come voluto dall’intervistatore, intrigante. E’ quanto emerge dall’intervista lasciata per il settimanale Panorama: “Lucetta Scaraffia: io, l’eretica, vi spiego la mia conversione” in occasione dell’uscita del suo ultimo saggio: “Due in una carne. Chiesa e sessualità nella storia” (Laterza), scritto a quattro mani con Margherita Pelaja.

Di conversione, ma soprattutto di perdono parla anche la politica colombiana Ingrid Betancourt, per anni nelle mani dei terroristi e che, in Italia per ricevere due premi, narra la sua ricerca religiosa durante il sequestro in Ingrid, la fede e il perdono. Racconta: “Ho scoperto la fede in Dio durante la mia prigionia. Fino ad allora, la mia fede era basata sul ritualismo: come molti cattolici, andavo a messa, pregavo, ma la mia conoscenza di Dio era molto limitata. Quando mi sono ritrovata nella giungla, ho avuto molto tempo e per unica lettura la Bibbia. Ho avuto il piacere, in sei anni, di leggerla, di meditarla. Se avessi avuto altre cose da fare, avrei fatto altro, perché si è sempre pigri per riflettere sull’essenziale…”.

Conversione, chance dell’Europa è invece il titolo della relazione del dibattito affrontato a Venezia dal patriarca Scola e dal Sindaco Cacciari su “la libertà di credere”.

Private e pubbliche conversioni (segni dei tempi, 01.09)ultima modifica: 2009-02-09T17:55:00+01:00da borgosotto
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