Così Gesù si manifestò a Faustina

Nel 1931 Il Signore apparve per la prima volta a una giovane suora polacca. Con uno straordinario messaggio d’amore « O mio Gesù, io desidero rispecchiare il Tuo cuore compassionevo­le e pieno di misericordia… La tua mi­sericordia, o Gesù, sia impressa nel mio cuore e nella mia anima come un sigillo, e ciò sarà il mio segno distin­tivo in questa … Continua a leggere

L’arte di amare

L’amore che Dio ha messo nei nostri cuori non fa distinzioni, è un amore rivolto a tutti. Non ammette discriminazioni tra il simpatico o l’antipatico, l’istruito o l’ignorante, l’amico o il nemico… Tutti vanno amati. Ma c’è una misura in questo amore: amare il prossimo come se stessi. Mettere il prossimo sullo stesso piano nostro. Ciò va preso alla lettera. … Continua a leggere

La questione di Dio, scommessa d’Europa

di Rémi Brague, AVVENIRE, 15.4.09 Le prospettive del sacro dopo la crisi della secolarizzazione  Come conoscere Dio? Partiamo da una frase del matematico e filosofo americano Charles Sanders Peirce: « Per vedere Dio, basta aprire gli occhi, e il cuore, che è anch’esso un organo capace di percezione». Il che non significa che la conoscenza di Dio sia dell’ordine della … Continua a leggere

Il vero eroe

Durante la seconda guerra mondiale, in Serbia,  alcuni partigiani tesero un agguatoin cui rimase ucciso un soldato tedesco. La legge emanata dall’occupazione nazista era chiara: per un tedesco ucciso, avrebbero dovuto morire cento serbi. Il rastrellamento non diede però il risultato sperato; occorreva trovare altri uomini. Il comandante pensò di fare ricorso al vicino liceo, da cui vennero prelevati alcune … Continua a leggere

La passione dell’uomo (il venerdì santo)

La Stampa, 11 aprile 2009 Il Venerdì santo, memoria della passione e morte del Signore Gesù, per la chiesa cattolica è giorno “aliturgico”, l’unico giorno dell’anno in cui non viene celebrata la messa né alcun altro sacramento. L’eccezionalità assoluta dell’eucaristia al cuore del rito funebre per le vittime del terremoto ci aiuta allora a cogliere la dimensione profonda di quanto … Continua a leggere

Le icone del mattino di Pasqua

Discesa agli inferi Scuola di Novgorod XV secolo – 90 x 56 cm Museo di Storia ed Architettura, Novgorod Breve lettura dell’icona (dal libro di Angelo Vaccarella: Icone e Feste del Cilco Liturgico) Il centro di questa icona è la figura del Cristo Risorto vestito di luce. Il Figlio di Dio, è raffigurato nell’atto di scendere (lembo svolazzante del manto) … Continua a leggere

La resurrezione

(Il Vangelo secondo Jonathan) Signore, Dio della vita, rimuovi le pietre dei nostri egoismi, la pietra che soffoca la speranza, la pietra che schiaccia gli entusiasmi, la pietra che chiude il cuore al perdono. Risuscita in noi la gioia la voglia di vivere, il desiderio di sognare. Facci persone di resurrezione che non si lasciano fiaccare dalla morte, ma riservano … Continua a leggere

Pasqua, festa dei macigni rotolati

(Tonino Bello, Pietre di Scarto) Vorrei che potessimo liberarci dai macigni che ci opprimono, ogni giorno: Pasqua è la festa dei macigni rotolati. E’ la festa del terremoto. La mattina di Pasqua le donne, giunte nell’orto, videro il macigno rimosso dal sepolcro. Ognuno di noi ha il suo macigno. Una pietra enorme messa all’imboccatura dell’anima che non lascia filtrare l’ossigeno, … Continua a leggere

Il Calvario tre giorni dopo

(don Tonino Bello) I Vangeli ci raccontano numerose apparizioni del Risorto avvenute nel giorno di Pasqua. Se è lecito esprimere delle preferenze, quella che mi commuove di più è l’apparizione a Maria di Magdala, piangente accanto al sepolcro vuoto. Le si avvicina Gesù e le dice: “Perché piangi?”. Donna, le tue lacrime non hanno più motivo di scorrerti dagli occhi. … Continua a leggere