Taizé, la riconciliazione a portata di tutti

La Stampa, 23 agosto 2009

Ci sono anniversari che passano quasi inosservati, non tanto perché cadono nel pieno della tipica distrazione agostana o perché, assuefatti alle ricorrenze, si tende ormai a celebrare solo quelle quinquennali o decennali, ma piuttosto perché quelli che si potrebbero definire gli eredi spirituali, i continuatori dell’opera e della testimonianza della figura scomparsa paiono restii a celebrazioni eclatanti e preferiscono proseguire nella semplicità la loro presenza di oscuri testimoni della speranza. È avvenuto qualcosa di analogo in questa settimana dopo ferragosto, in cui ricorreva il quarto anniversario della morte di fr. Roger, priore di Taizé. Nonostante la recente pubblicazione anche in Italia di un assai discutibile saggio di Yves Chiron (Frère Roger 1915-2005), non si è fatto tesoro della ricorrenza per rievocare e approfondire quello che la vita e l’opera del fondatore e priore di Taizé ha rappresentato e continua a rappresentare per la presenza e la testimonianza dei cristiani nella società odierna.

Taizé, la riconciliazione a portata di tuttiultima modifica: 2009-08-24T10:53:35+02:00da borgosotto
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento