La diocesi di Torino prepara l’ostensione e la visita di Benedetto XVI

L’uomo della Sindone e il mistero della sofferenza

da Torino Marco Bonatti

La riflessione sul mistero della sofferenza sarà il “filo rosso” che caratterizzerà la prossima ostensione della Sindone, alla quale – il 2 maggio 2010 – parteciperà Benedetto XVI. La data è stata fissata lunedì scorso nell’udienza concessa dal Papa al cardinale Severino Poletto, arcivescovo di Torino e custode pontificio del sacro telo. Il Papa aveva annunciato già la sua intenzione il 2 giugno 2008, durante l’udienza straordinaria ai settemila pellegrini della diocesi di Torino scesi a Roma per concludere il ciclo delle Missioni diocesane. In quell’occasione Benedetto XVI si espresse così:  “Sarà un’occasione quanto mai propizia – ne sono certo – per contemplare quel misterioso Volto, che silenziosamente parla al cuore degli uomini, invitandoli a riconoscervi il volto di Dio, il quale “ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Giovanni, 3, 16)”. Per Joseph Ratzinger non sarà comunque la prima visita alla Sindone:  come cardinale prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede venne a Torino guidando il pellegrinaggio del personale dei suoi uffici, il 13 giugno 1998, e in quell’occasione tenne al Teatro Regio un’importante conferenza sul tema “Fede tra ragione e sentimento”.

La diocesi di Torino prepara l’ostensione e la visita di Benedetto XVIultima modifica: 2009-10-29T10:55:00+01:00da borgosotto
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