Senza aldilà che fede è?

di Piero Coda, AVVENIRE 17.11.09

Il rapporto con la ragione, la ricerca comune di credenti e non credenti, la questione dell’anima e l’urgenza delle “cose ultime” 

La contrapposizione tra fede e ragione è un grande malinteso, dovuto al fatto che nell’epoca moderna esse sono state pensate come due princìpi separati: da un lato la fede, cioè il credere a verità imposte da un’autorità assoluta come quella di Dio, attraverso la mediazione della Chiesa; dall’altro la ragione, ossia la capacità libera e autonoma dell’uomo di indagare sulle verità che reggono l’universo e l’esistenza umana. In realtà, non è possibile credere senza che prima ci sia un pensare la credibilità di ciò che offre la fede e un volere assentire a essa. In caso contrario, la fede sarebbe in fin dei conti soltanto la passiva, pigra e supina accettazione di una credenza proposta dalla tradizione che viene dalla società in cui ci si trova a vivere. Scorgo due motivi all’origine di tale incomprensione.

Senza aldilà che fede è?ultima modifica: 2009-11-21T08:33:19+01:00da borgosotto
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