Tu che ci ami per primo

di Søren Kierkegaard 

O Dio che ci hai amato per primo,

noi parliamo di te come di un semplice fatto storico,

come se una volta soltanto tu ci avessi amati per primo.

E tuttavia tu lo fai sempre.

Molte volte, ogni volta, durante tutta la vita,

tu ci ami per primo.

Quando ci svegliamo al mattino e volgiamo a te il nostro pensiero,

tu sei il primo, tu ci hai amati per primo.

Se mi alzo all’alba e volgo a te, in un medesimo istante, il mio animo,

tu mi hai già preceduto, mi hai amato per primo.

Quando m’allontano dalle distrazioni, e mi raccolgo per pensare a te,

tu sei stato il primo. E così sempre.

E poi, noi ingrati, parliamo come se una volta sola

tu ci avessi amato così per primo!

 Abbi pietà dei tuoi preti di Primo Mazzolari

Signore, abbi pietà dei desideri ardenti dei tuoi preti

e da’ loro il segreto di comprendere la sofferenza

e il divino potere di distribuire con povere parole umane

le tue ineffabili consolazioni.

Che lo spasimo di non poter fare abbastanza

per la salvezza del tuo popolo

dia loro lo slancio di fare molto.

Signore, tu che sai dare conforto pari alla nostra pena

e commisuri la luce e il soccorso al nostro bisogno,

abbi pietà dei tuoi preti oppressi

sotto il peso della propria insufficienza.

Che l’inguaribile tormento del confronto

tra la messe e l’opera, tra l’ideale e la fatica,

non li avvilisca, ma li sproni

a divenire sempre meno indegni alla loro vocazione.

Tu che ci ami per primoultima modifica: 2010-01-14T15:20:15+01:00da borgosotto
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