Roberto Vecchioni –A Dio–

Un insolito (forse nemmeno tanto) Vecchioni si è ispirato ad una poesia di Gassman: A Dio, in cui il celebre attore si interrogava sulla solitudine umana, manifestando il suo bisogno del Divino. La spiritualità di Gassman, o meglio gli interrogativi di Gassman sulla spiritualità, hanno ispirato il professore per questo album (In Cantus) dove alcune tematiche sembrano legare le une alle altre le varie tracce: linterrogarsi sull’ esistenza, l’ amore tra gli uomini, il rapporto con l’ eternità, il sentimento del divino.

Sempre Te chiamo
quando tocco il fondo,
so il numero a memoria
e ti disturbo
come un maniaco
abbarbicato al telefono;
lascio un messaggio
se sei fuori. Perdona.
Perdonami di tutto.
So che a volte cancelli
a qualche fortunato
il debito che tutti
con te abbiamo.
la bolletta falla pagare
a me, ma dimmi almeno
che non farai tagliare
la mia linea: ti prego,
quando echeggerà
quellultimo e doloroso
squillo. Dio- per Dio!-
non staccare: rispondimi!

Roberto Vecchioni –A Dio–ultima modifica: 2010-11-24T08:24:12+01:00da borgosotto
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