Benedetto XVI: “Dopo la morte non c’è il nulla”

Nel giorno della commemorazione dei defunti l’intervento del Papa nell’udienza generale nell’aula Paolo VI

http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/papa-pope-el-papa-morte-death-muerte-vaticano-vatican-9565/

 Nell’udienza generale nell’Aula Paolo VI, nella giornata della Commemorazione dei defunti, il Papa ha toccato oggi il tema della morte, così come viene vissuto nella società.

 «Nel recarci ai cimiteri a pregare con affetto e con amore per i nostri defunti,
siamo invitati, ancora una volta, a rinnovare con coraggio e con forza la nostra fede nella vita eterna, anzi a vivere con questa speranza e testimoniarla al mondo: dietro il presente non c’è il nulla».

  «Nonostante la morte sia spesso un tema quasi proibito nella nostra società, e vi sia il tentativo continuo di levare dalla nostra mente il solo pensiero della morte, essa riguarda ciascuno di noi, riguarda l’uomo di ogni tempo e di ogni
spazio», ha avvertito Benedetto XVI, secondo cui «davanti a questo mistero tutti, anche inconsciamente, cerchiamo qualcosa che ci inviti a sperare, un segnale che ci dia consolazione, che si apra qualche orizzonte, che offra ancora un futuro».

 In tale visione, «la strada della morte è una via della speranza e percorrere i nostri cimiteri, come pure leggere le scritte sulle tombe è compiere un cammino segnato dalla speranza di eternità».
 «Proprio la fede nella vita eterna – ha aggiunto il Pontefice – dà al cristiano il coraggio di amare ancora più intensamente questa nostra terra e di lavorare per costruirle un futuro, per darle una vera e sicura speranza».

 Nella nostra epoca si  tende ad affrontare la morte secondo una concezione razionale, il che  porta ad immaginare una qualche forma di realtà ultraterrena simile a quella in cui viviamo. «Oggi il mondo – ha affermato il Pontefice – è diventato molto più razionale, o meglio, si è diffusa la tendenza a pensare che ogni realtà debba essere affrontata con i criteri della scienza  sperimentale, e che anche alla grande questione della morte si debba  rispondere non tanto con la fede, ma partendo da conoscenze  sperimentabili, empiriche».

Benedetto XVI: “Dopo la morte non c’è il nulla”ultima modifica: 2011-11-02T12:59:00+01:00da borgosotto
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento