Le mie mani

Le mie mani, coperte di cenere, segnate dal mio peccato e da fallimenti,

davanti a te, Signore, io le apro, perché ridiventino capaci di costruire

e perché tu ne cancelli la sporcizia.

Le mie mani, avvinghiate ai mie possessi e alle mie idee già assodate,

davanti a te, o Signore, io le apro, perché lascino andare i miei tesori…

Le mie mani, pronte a lacerare e a ferire, davanti a te, o Signore,

io le apro, perché ridiventino capaci di accarezzare.

Le mie mani, chiuse come pugni di odio e di violenza, davanti a te,

o Signore, io le apro, deponi in loro la tua tenerezza.

Le mie mani, si separano da loro peccato, davanti a te, o Signore,

io le apro: attendo il tuo perdono.

(Charles Singer).

Le mie maniultima modifica: 2012-02-19T09:30:30+01:00da borgosotto
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