Enzo Bianchi: vie di umanizzazione

http://sperarepertutti.typepad.com/sperare_per_tutti/ Non c’è opposizione o concorrenza fra Dio e l’uomo, fra esperienza umana ed esperienza di fede, poiché quest’ultima non è evasione o fuga dalla realtà. Lo chiarisce bene, in questo filmato che ho rinvenuto in rete, l’intervento di Enzo Bianchi al Festival della Mente 2011 di Sarzana. Lo trovo un discorso importante, perché contiene una chiave di lettura del … Continua a leggere

Sacrifici, segnali d’amore di Enzo Bianchi

LA STAMPA di domenica 11 dicembre 2011 Da anni, su queste colonne mi è parso doveroso e responsabile denunciare l’imbarbarimento e la crisi verso la quale andava la nostra società, dapprima a piccoli, poi a grandi passi. Nel frattempo è sopraggiunta la «crisi» economica – prima sottovalutata, poi tenuta nascosta o negata, infine esplosa in tutta la sua pesantezza – … Continua a leggere

Credere senza complessi di superiorità

http://sperarepertutti.typepad.com/sperare_per_tutti/ Enzo Bianchi, sul mensile Jesus, sta riflettendo su alcuni punti critici del cattolicesimo di oggi: frasi fatte, atteggiamenti, tendenze che sono forse in grande evidenza, ma che a ben vedere si discostano dall’essenza della fede cristiana. L’articolo di dicembre ha per argomento quella sorta di complesso di superiorità con cui si tende a svalutare l’ateo, come se fosse una … Continua a leggere

Perché si può pregare insieme

Il dialogo tra fedi nello spirito di Assisi Enzo Bianchi, http://www3.lastampa.it/libri/sezioni/lontano-e-vicino/articolo/lstp/422792/   Sono trascorsi venticinque anni da quando papa Giovanni Paolo II, sorprendendo molti, anche tra i suoi più stretti collaboratori, promosse «un incontro di preghiera per la pace» da tenersi ad Assisi, luogo divenuto grazie a san Francesco «centro di fraternità universale». L’annuncio delle «consultazioni con i responsabili non … Continua a leggere

Forme e profumi che parlano all’io (Enzo Bianchi)

La Stampa, 24 settembre 2011 Non si può parlare del pane senza fare riferimento al «da dove» esso è tratto, cioè dalla terra. Dalla terra, dalla adamà è tratto l’adam, l’umano, il terrestre (cf. Gen 2,7): noi siamo fatti di terra e alla terra torniamo (cf. Gen 3,19). La terra, nostra madre, chiede di essere custodita e lavorata, non lasciata vergine, perché in … Continua a leggere

È possibile vivere il Vangelo?

di Enzo Bianchi, JESUS, settembre 2011 “È possibile vivere il Vangelo?”. Chi come me ha una certa età, avendo ormai attraversato le varie stagioni della vita ed essendo approdato all’ultima, riconosce che questa domanda ha ricevuto e continua a ricevere risposte diverse. C’è stata una stagione, che per la mia generazione è coincisa con la giovinezza, in cui le attese, … Continua a leggere

La guerra fredda e il monastero

di Enzo Bianchi, Avvenire, 21.8.11 Fin dai primi anni della mia vita a Bose, la mia naturale passione per i viaggi – una passione del resto tardiva: fino all’adolescenza ero quasi terrorizzato dal dover uscire dal mio Monferrato natale – si è orientata verso monasteri antichi e nuovi in cui scoprire le comuni radici e cogliere il senso di tradizioni … Continua a leggere

L’eucaristia, magistero del «ma voi non così»

di Enzo Bianchi in Jesus n. 7 del luglio 2011 Abbiamo già espresso su queste colonne la nostra sofferenza per la liturgia che dovrebbe essere luogo di comunione ed è diventata luogo di conflitto nella chiesa, ma proprio perché crediamo che l’eucarestia è il dono più grande che il Signore Gesù ci ha lasciato, vogliamo ancora ascoltarla e lasciarci istruire … Continua a leggere

Elogio della debolezza (E.Bianchi)

Avvenire, 10 luglio 2011 Come scriveva Gilbert K. Chesterton, il paradosso attraversa il tessuto della fede cristiana. E così la debolezza, l’asthenía che nasce dalla malattia, dall’handicap, dall’umiliazione, dalla sofferenza imposta dalla vita, nel cristianesimo se è vissuta come un cammino pasquale può diventare addirittura un luogo in cui si fa sentire la forza di Dio. Questo viene proclamato da … Continua a leggere